Comune di Fontegreca

Originalmente chiamata Fossaceca venne popolata dagli Osci e poi dai Sanniti.

Descrizione

Storia e Tradizioni Originalmente chiamata Fossaceca venne popolata dagli Osci e poi dai Sanniti. La zona fu scelta in quanto punto più alto e meglio difeso, grazie alla posizione naturale, durante l'ultima fase del periodo longobardo e, in età normanna fu feudo di Guglielmo di Fossa Ceca. Più tardi come molti comuni di origine feudale fu donata alla chiesa ed appartenne al Monastero di San Vincenzo al Volturno; in seguito la vedova del conte Ranulfo II di Alife donò Fossaceca ed altre terre a Montecassino. Nel 1269, dopo varie peripezie tutte queste terre passarono, al feudatario Guglielmo Stendardo e Fossaceca, insieme a Capriati al Volturno, Ciorlano e Pratella fece parte della Baronia di Prata di cui seguì la storia. Dopo l'unità d'Italia nel 1862, il Consiglio Municipale di Fossaceca cambiò il nome di Fossaceca in Fontegreca ricavando la prima parte del nuovo nome, Fonte, da una fonte di acqua freschissima e la seconda parte, greca, da antichi manoscritti privati e pubblici che citavano il Comune con il nome di Fossa Graeca. Nel 1927, eliminata la provincia di Caserta, Fontegreca passò alla provincia di Campobasso, ritornando alla provincia di Caserta quando questa fu ripristinata dopo la seconda guerra mondiale. Durante la seconda guerra mondiale Fontegreca come molti paesi dell'alto-casertano visse giorni drammatici per le requisizioni, per i rastrellamenti e per la fuga fin sulle montagne di Gallo Matese a cui fu costretta la popolazione. I tedeschi installarono il loro comando in Palazzo Parrillo. Il 28 ottobre 1943 gli americani occuparono Valle Agricola e iniziarono un cannoneggiamento che colpì anche Fontegreca nella quale entrarono nel paese l'1° novembre 1943. Religione e folklore
  • 19 marzo Festa di S. Giuseppe, con serate musicali e fiera mercato
  • 13 giugno Festa di Sant’Antonio, con processioni e serate musicali folkloristiche
  • 3 agosto Festa del Patrono Santo Stefano, riti religiosi, musiche folkloristiche, gare di ballo, sfilata con premiazione di mezzi agricoli e rassegna dei prodotti agricoli locali
  • 8 settembre Festa della Natività di Maria Vergine con funzioni religiose, processioni e serate musicali folkloristiche
La cipresseta di Fontegreca La cipresseta naturale di Fontegreca si estende al di sopra della cittadina nel bosco degli Zappini fino alla vallata del fiume Sava, ed è meta di turisti, per la sua aria salubre, e di ricercatori botanici, per la rarità del tipo di cipresso, unico in Europa e nel mondo. La cipresseta è costeggiata dalla via Madonna dei Cipressi che sale fino alla zona storicamente più importante del paese, verso la Chiesa di S.Maria dei Cipressi, del cimitero storico, della grotta della Madonna e dei resti di una rocca posta su uno sperone roccioso alle spalle della chiesa. Presso la Madonna dei cipressi è piacevole far colazione e visitare un mulino ad acqua mosso dal Lete che risorge poco più a monte dal corso sotterraneo. La Cappella della Madonna dei Cipressi La Cappella della Madonna dei Cipressi costruita da un gruppo di monaci verso la fine dell'VIII secolo perché in un posto inaccessibile, la Grotta della Madonna, dove era stata rinvenuta, da un pastore o da una pastorella, l'immagine della Madonna. Alle spalle di tale santuario è possibile osservare tracce delle celle dei monaci; la piccola chiesa della Madonna dei Cipressi fu ricostruita nel XVII secolo e presenta tuttora belle maioliche. Alberghi Ristoranti Come arrivare Prodotti tipici Uffici non comunali

Modalità di accesso

libero

Indirizzo

Via Roma

Ultimo aggiornamento: 09/07/2025, 14:15

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri